Risoluzione dei problemi di Internet Explorer

In genere sono molto lento a recepire le novità di Microsoft, infatti utilizzo ancora Windows Xp Home (forse anche perchè Vista costa tanto e sul mio portatile arrancherebbe?). Potete chiamare questa lentezza anche in altri modi, come preferte: diffidenza, partigianeria, stupidità

Proprio ieri ho dato il permesso a Windows Update  di installare Internet Explorer 7 (anche se volendo c’è già in giro la beta 8!). Risultato: non so per quale motivo IE 7 non è stato installato, in compenso però è apparsa sul desktop una bellissima icona, che definirei emblematica.

 

La risoluzione ai problemi di internet explorer è

Già che ci sono…

Mi permetto di fare uscire questo post dall’inutilià più completa.  Oggi infatti è uscito Firefox 3 ” Gran Paradiso ” beta4. Utilizzo la beta 3 da due settimane, e non mi ha mai dato problemi (e sì che all’avvio deve sempre ricaricare un sacco di tabs aperte, visto che sono maledettamente disordinato). Da quello che ho visto fino ad ora, Firefox 3, rispetto alla 2 ha le seguenti migliorie

  •  un po’ più lento in avvio (credo per colpa mia, si legga sopra), ma molto più veloce e stabile dopo
  • interfaccia utente leggermente migliorata
  • nuova gestione della barra degli indirizzi. Quella nuova è semplicemente una droga
  • maggiore velocità nelle pagine che usano molto codice javascript (p.e Gmail)

Se volete saperne ancora di più, vi rimando all’articolo di punto informatico, anche se il mio consiglio è di scaricarla e provarla. Se già apprezzate la versione 2 del panda, rimarrete sicuramente soddisfatti.

P.s è stata migliorata, finalmente, anche l’integrazione dell’interfaccia con Linux. Deo Gratias!

Youbid, Bidplaza, Asteclick, Lowbid: Aste al ribasso (di intelligenza) –

L’intelligenza è forse l’unica ricchezza ad essere stata distribuita equamente, infatti nessuno si lamenta di averne meno degli altri.
(Proverbio Spagnolo)”

Tutto quello che avreste voluto sapere e non vi hanno mai detto

Sono essenzialmente due le categorie di individui che metterebbero all’asta beni costosi con aste al ribasso:
  • una pecora lobotomizzata
  • qualcuno che riesce a guadagnarci (e molto magari)
Purtroppo, non avendo il piacere di conoscere qualcuno che regali danaro, son costretto a fare peccato, pensando male.
Ovvero sono costretto a pensare che chi fa offerte in un’asta al ribasso venga trattato come la nostra innocente pecora lobotomizzata (di cui abbiamo una diapositiva)
soldi_soldi_soldi.jpg

Gimp Vs Photoshop (II parte)

<< Mi è sfuggita la prima parte, me ne pento e voglio fare ammenda

Ribadisco, per la seconda volta che: questa è solo una traduzione libera, bruttina, antipatica ma autorizzata dell’originale inglese di grimthing.com.

Ho chiesto di poterlo tradurre in seguito alla piccola discussione avvenuta su questo stesso blog, in merito alla possibilità di usare photoshop anche su linux, grazie a Wine. Non è nuovissimo questo testo, ma per me è stata una lettura interessante, spero lo sarà anche per voi.

 

Lo spazio di lavoro

Penso che sia la lamentela più grande e ricorrente che viene fatta dagli utilizzatori di Photoshop. Se ci pensi, è davvero così, ha senso. Sarebbe come un americano che vuole guidare in Gran Bretagna con regole americane o come una donna che tenti di orinare in piedi, perchè gli uomini lo fatto.

Tutto funziona, ma nulla è come ti aspettavi.

Se chiedi agli sviluppatori di Gimp, ti diranno di aver prodotto una interfaccia coerente. Non è un errore, Gimp non vuole essere un clone di Photoshop. Infatti sono stati abbastanza infastiditi da Gimpshop, un progetto che vuole dare a Gimp una interfaccia simile al suo concorrente commerciale.

Il problema è che Gimp non è Photoshop. Se hai usato Photoshop per molto tempo, non ti troverai bene con Gimp. Le cose non sono nello stesso posto, e qualche volte sono chiamate diversamente, sebbene tu possa ottenere gli stessi risultati con entrambi i software (finchè non desideri stamparli).

Per amore di completezza, ricordo che Gimpshop è solo una riscrittura dei file XML che generano i menu in modo da farli apparire più “photoshoppiani” (passatemi il termine), una scorciatoria per rimappare le scorciatoie e uno script che mette tutto Gimp in una sola finestra.

Insomma, la sostanza non cambia un granchè, a ulteriore dimostrazione che Gimp non è Photoshop.

 

Ma alla fine, chi vince?

Vincitore per la stampa commerciale Photoshop

Vincitore per l’uso casalingo Gimp

La realtà è che sono entrambi vincitori, quando usati nel loro contesto. Gimp solo non ha caratteristiche che lo rendono adatto a un utilizzo professionale. Tuttavia, non si può giustificare il prezzo di Photoshop per un uso personale quando Gimp farà tutto quello che si può fare, stampa a parte.

A seguire la terza -e forse ultima- parte dove riporterò le informazioni più aggiornate. State sintonizzati (“sintonizzati”…come suona strano)

 

Anche le cretinate possono fare questo mondo più libero.

Inoltrate, Inoltrate, Inoltrate

Per oggi mi (ma soprattutto Vi) risparmierò i sermoni sull’utilità del software libero e dei formati aperti.

Di quanto sia bello, corretto, istruttivo magari ve ne parlerò un’altra volta. Sembra anche curare l’acidità di stomaco, ma questa è un’altra storia, non ancora confermata dal nostro santone, peraltro.

Se già sapete perchè dovreste usare il software (e i formati) aperti, o se siete degli allegri rompiscatole (o meglio, entrambi) apprezzerete l’idea che vi sto per lanciare.

Avete presente quelle amatissimemail divertenti che vi arrivano la mattina in ufficio con un allegato doc/pps da qualche megabyte e vi fanno sorridere appena arrivati in ufficio perchè ritardano il download della posta davvero importanti?

Beh ne ho preparati 5, davvero simpatici e davvero aperti: sono in Open Document Format.

Fate come me: dedicatevi anche voi allo “spam libero”, inoltrate, inoltrate, inoltrate. Perchè anche le cretinate possono fare questo mondo più libero.

>smile.odt (circa 5.5mb, tante foto carine in un file odt)

>rapporto-di-coppia.odt (182 kb, vignette)

Edti: i file sono solo 2 perchè wordpress non mi permette di uploadare file ods e odp :( .

Gimp Vs Photoshop (I parte)

Prima di addentrarsi nella lettura: Voglio ricordare a tutti che questa è solo una traduzione libera, bruttina, antipatica ma autorizzata dell’originale inglese di grimthing.com.

Ho chiesto di poterlo tradurre in seguito alla piccola discussione avvenuta su questo stesso blog, in merito alla possibilità di usare photoshop anche su linux, grazie a Wine. Non è nuovissimo questo testo, ma per me è stata una lettura interessante, spero lo sarà anche per voi. Miei strafalcioni ed errori permettendo, s’intende. Spero d’aver conservato intatto lo spirito di questo testo.

Gimp Vs Photoshop

Lavoro in una tipografia. Abbiamo un gruppo di luccicanti Mac G5 tower, con bellissimi schermi lcd da 23”, sempre Apple. Usiamo buon software – Quark, InDesign, Illustrator e Photoshop.

Uso Photoshop al lavoro, praticamente ogni giorno. Benchè ci siano altri editor bitmap che mi permetterebbero di fare il mio lavoro, nessuno di loro è in realtà più adatto di Photoshop.

A casa, uso Linux. Ho usato un pentium 4 2.4GHz con 1 gb di ram e un 21” crt.

Ho un sacco di buon software a casa, solo non pago un centesimo e… semplicemente funziona. Se non devo stampare professionalmente le immagini che creo, uso Gimp.

Testa a testa, quale di questi due programmi è “migliore”? Non potrei fare il mio lavoro senza Photoshop, così risulta chiaramente il vincitore, no? Ma se Photoshop è così meraviglioso perchè non lo uso anche a casa?

 

 

Dunque Gimp è al pari di Photoshop?

Sì, per l’utente casalingo medio, Gimp è pari a Photoshop. Gimp ha i livelli, i canali alfa, una robusta architettura a plugin, e potrei andare avanti, ma si può trovare una lista completa delle caratteristiche e delle funzioni di Gimp su Gimp.org.

Le cose più comuni che fa il tipico amatore con un programma di editing bitmap possono essere fatte con Gimp. Ritoccare foto personali? O hai bisogno di rimuovere gli occhi rossi? Oppure sostituzione dello sfondo? O ancora colorazione selettiva?
Potrebbe essere che tu non sia il tipo da tutorial. Forse preferisci i Plugins.

La gran parte delle persone che piratano Photoshop, in realtà non ne ha davvero bisogno. E le persone che lo usano legittimamente (ovvero che lo hanno acquistato) utilizzano una frazione delle sue possibilità. Onestamente, finchè non hai bisogno di stampare qualcosa in tipografia, davvero non hai bisogno di Photoshop.

Puoi altrettanto semplicemente usare Gimp per inserire il testo su una immagine di Dragonball Z per poi inserirla nella firma di qualche forum. Che è poi quello che la maggior parte della gente fa con la propria copia di Photoshop piratato.

Oh, dimenticavo, oppure anche per creare layout web, pieni di immagini, pesanti, gonfi che rallentano una connessione internet già intasata.

 

Che ottima ragione per piratare un software di tal valore!

Mancanza di funzioni profesionali/tipografiche

Se da un lato è vero che puoi creare delle bellissime grafiche con Gimp, è altrettanto vero che non supporta né il CMYK né il PANTONE, requisiti cruciali in un ambiente di stampa professionale.

Posso capire che un progetto open source non voglia pagare la licenza per il Pantone, ma ancora non capisco perchè non ci sia ancora il supporto alla quadricromia CMYK. Potresti aggirare il problema della mancanza del Pantone col CMYK e risparmiare un bel po’ di soldi.

Diavolo, penso che potresti impaginare un piccolo giornale con Gimp, se avesse il CMYK.

So che l’uscita del CMYK potrebbe avvenire da un momento all’altro, ma ancora non è qui, e così, tristemente, con Gimp non puoi stampare nulla in modo professionale.

“Aspettaunmomento!”, potresti dire. “Posso convertire le immagini da RGB a CMYK in Photoshop!”. E’ una idea sbagliata, purtroppo. L’algoritmo di conversione di Photoshop, benchè sia molto buono, tende ad aggiungere circa il 15% di nero nei colori dopo la conversione. Il nero in una immagine convertita è chiamato “nero di risulta” perchè non è 100% nero ma una combinazione di percentuali di inchiostri nero, ciano, magenta e giallo.

Come esperimento, prendi una immagine RGB in 2 colori e convertila in CMYK. Adesso, apri la paletta Info e punta il mouse sul nero, vedi quelle percentuali di Ciano, Magenta e Giallo? Adesso osserva anche che il nero non è al 100%. Ecco, quello è “nero di risulta”, e finchè vuoi pagare per un processo di stampa a 4 colori, che è significativamente più dispendioso di uno a 2, finirai con stampare una brutta e slavata versione delle originale immagine a 4 colori, ora convertita.

Vuoi un esempio pratico?

cthulhu-inc.pngcthulhu-inc-cmyk.pngcthulhu-inc-2c_spot.png

Da sinistra: RGB originale, conversione in CMYK, conversione in CMYK con ciano e magenta.

 

Per spiegarmi meglio mostro questo marchio di fantasia: Cthulhu Inc. Ho disegnato questa immagine in circa mezz’ora in inkscape e poi importata e ombreggiata in Gimp.

L’immagine a sinistra è quello che il designer, in questo caso io, si poneva come obiettivo quando ha iniziato a disegnare. L’immagine al centro è convertita in solo CMYK. Riesci a vedere come l’intera immagine si è scurita, e ora sembra piatta? I colori nell’immagine originale, benchè bruttini, se ne sono andati. L’immagine a destra è come l’immagine appare dopo essere stata convertita in CMYK usando solo i canali Ciano e Magenta. Riesci a notare la differenza?

Molti designer inesperti producono grafiche RGB. Magari perchè, come una ragazza mi ha detto una volta, “i miei filtri non funzionano in CMYK”. Come risultato ricevo sempre tantissime grafiche in RGB. Sono le stesse persone che si arrabbiano terribilmente quando i colori che vedono sullo schermo non sono quelli che risultano dalla stampa. Ricevo anche una marea di grafiche con la risoluzione di 72 dpi. Ma di questo mi lamenterò un’altra volta.

Il centro della questione è che se siete “professionisti” e non riuscite a ottenere i giusti colori, con photoshop, sarete scherniti se mandate grafiche fatte con Gimp.

Oltre ai supporti PANTONE e CMYK, un’altra grande mancanza è il supporto per il formato RAW delle fotocamere digitali. I fotografi professionisti amano il supporto RAW di Photoshop.

Credimi, dopo che hai sborsato un mucchio di soldi per un corpo macchina e impiegato il pomeriggio facendo fotografie a modelle magrissime, tu vuoi che il tuo programma di photo-editing tiri fuori da questi scatti la maggior qualità (e bellezza) possibile.

Perchè Gimp non supporta il formato RAW? Perchè è proprietario e ogni produttore di macchine fotografiche ha la sua variante. Potrebbe un giorno esserci una unificazione, grazie al tentativo Adobe, col suo formato DNG. Ma, attualmente, solo 5 produttori supportano il DNG.

 

 

     

 

 

Raptor geniale? Magari no. Ma non sottovalutiamolo

Leggo sul blog del nostro amato nuno pinheiro di Raptor, “fantastico progetto“, concepito per essere un “nuovo, brillante modo di cercare le applicazioni del tuo desktop e interagire coi suoi utenti (che orrenda traduzione).

Eccovi, direttamente dal blog suddetto, qualche screenshot di questa meraviglia, integrata nel menu dello stesso nuno.

raptor_cornermenu.png

raptor_find.png

raptor_oneapp.png

Che dire… non sembra una cosa così rivoluzionaria e innovativa ma non è certo da sottovalutare, se verrà integrata e sarà comoda da usare come penso sarà una di quelle piccolo cose che creano dipendenza e, tutte le volte che l’userai, felice, penserai “che bello uso kde”.

Certo che è frustrante. Io voglio kde 4 con tutte queste figosaggini integrate, ora :’(. Che tortura.

 

Photoshop su Linux, da oggi si può!

>> Finchè c’è grafica c’è speranza.

Anche senza essere così melodrammatici trovo una cosa positiva che ci sia data la possibilità di usare su linux software closed (sigh) di questa diffusione e complessità.

Photoshop CS e CS2, ora anche sui vostri pinguini!

D’accordo, abbiamo The Gimp ma io purtroppo, non mi ci trovo, sebbene mi riprometta di riguardare il software in questione per farmelo piacere.

Nell’attesa gli amanti del software Adobe possono installarlo su linux, da oggi fino alla versione CS2, grazie al nostro simpatico amico WINE (che non è un emulatore, ricordate!).

La perdita di prestazioni c’è, ma non dovrebbe essere esagerata. Insomma, sulle macchine di oggi, almeno gli amatori possono lavorare in tutta tranquillità, e forse anche qualche professionista.

Ma ora ciancio alle bande! Da oggi potrete fare riferimento all’appdb di wine per installare photoshop cs o photoshop cs2 (il 7.0 funziona già da tempo).

Scrivo con entusiasmo, sperando, un giorno non troppo lontanto, di poter vedere anche una alternativa plausibile per autocad su linux, o di poter emulare il programma autodesk.

Eh sì, l’han fatta grossa

Anzi, la faranno grossa. Sarò breve, perchè col mio sproloquio non voglio rendere una iniziativa lodevole inutilmente noiosa. Sta per uscire un nuovo disco dei Radiohead. La novità? Si può comprare solo online, dal 10 Ottobre, data di uscita dell’album. E allora? beh, in realtà solo sul loro e-shop… Nulla di speciale, veramente.

La versione download è a offerta libera (e spero vivamente che non siano troppi i taccagni che la scaricheranno a sbafo). E, ovviamente, nessuna major interviene nella distribuzione.

Se il miglior gruppo in circolazione non ci vuole tra i piedi – dice un anonimo dirigente di una grande etichetta europea – allora non sono sicuro che ci sia rimasto molto di questo business”
[fonte: punto-informatico]

Non penso di dover commentare questa notizia. A voi le conclusioni. Complimenti Radiohead.

[fonte: punto-informatico.it per la notizia particolareggiata e completa fate pure riferimento là]

Risolvere la frustrazione da download voluminosi: Orbit Downloader

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esto scaricamento selvaggio e corrotto
che nel pensier rinova la paura!

 

wow, ed è pure duepuntozero!

 

 Enorme è la mia frustrazione quando un file enorme, come una distro live di linux (magari su dvd) arriva, dopo interminabile scaricamento, corrotta sul mio pc.

O peggio quando non arriva proprio, perchè nella mia esperienza, il download manager del nostro caro amico firefox dice di sopportare il resume solo per fartelo credere, ah mendace volpe panda rosso! Continua a leggere…

Assenza forzata, nel limbo delle Adsl

Sarò telegrafico perchè scrivo in condizioni precarie STOP

Sto cambiando operatore adsl e si prospettano tempi lunghi STOP

Mi hanno detto che il 6 Ottobre potrò tornare a scrivere STOP

Spero di poter tornare a scrivere presto STOP

Io non ci credo, ho p………. bzztbbztzztzbbbbbzztZbzbzbbBZBZBzTZTZTBBBBZZZZZTttTTT

-messaggio interrotto-

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