Gimp Vs Photoshop (II parte)
<< Mi è sfuggita la prima parte, me ne pento e voglio fare ammenda
Ribadisco, per la seconda volta che: questa è solo una traduzione libera, bruttina, antipatica ma autorizzata dell’originale inglese di grimthing.com.
Ho chiesto di poterlo tradurre in seguito alla piccola discussione avvenuta su questo stesso blog, in merito alla possibilità di usare photoshop anche su linux, grazie a Wine. Non è nuovissimo questo testo, ma per me è stata una lettura interessante, spero lo sarà anche per voi.
Lo spazio di lavoro
Penso che sia la lamentela più grande e ricorrente che viene fatta dagli utilizzatori di Photoshop. Se ci pensi, è davvero così, ha senso. Sarebbe come un americano che vuole guidare in Gran Bretagna con regole americane o come una donna che tenti di orinare in piedi, perchè gli uomini lo fatto.
Tutto funziona, ma nulla è come ti aspettavi.
Se chiedi agli sviluppatori di Gimp, ti diranno di aver prodotto una interfaccia coerente. Non è un errore, Gimp non vuole essere un clone di Photoshop. Infatti sono stati abbastanza infastiditi da Gimpshop, un progetto che vuole dare a Gimp una interfaccia simile al suo concorrente commerciale.
Il problema è che Gimp non è Photoshop. Se hai usato Photoshop per molto tempo, non ti troverai bene con Gimp. Le cose non sono nello stesso posto, e qualche volte sono chiamate diversamente, sebbene tu possa ottenere gli stessi risultati con entrambi i software (finchè non desideri stamparli).
Per amore di completezza, ricordo che Gimpshop è solo una riscrittura dei file XML che generano i menu in modo da farli apparire più “photoshoppiani” (passatemi il termine), una scorciatoria per rimappare le scorciatoie e uno script che mette tutto Gimp in una sola finestra.
Insomma, la sostanza non cambia un granchè, a ulteriore dimostrazione che Gimp non è Photoshop.
Ma alla fine, chi vince?
Vincitore per la stampa commerciale – Photoshop
Vincitore per l’uso casalingo – Gimp
La realtà è che sono entrambi vincitori, quando usati nel loro contesto. Gimp solo non ha caratteristiche che lo rendono adatto a un utilizzo professionale. Tuttavia, non si può giustificare il prezzo di Photoshop per un uso personale quando Gimp farà tutto quello che si può fare, stampa a parte.
A seguire la terza -e forse ultima- parte dove riporterò le informazioni più aggiornate. State sintonizzati (”sintonizzati”…come suona strano)
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